L'immagine ufficiale dell'edizione 2026 del Premio Nazionale Etichetta d'Oro

DESCRIZIONE

L’etichetta è il primo racconto di un prodotto: custodisce il lavoro in vigna e in cantina, l’idea di vino, la storia di un’azienda. Ed è proprio questo che i consumatori cercano di leggervi: nel nome, anzitutto, ma anche nelle parole, nelle illustrazioni, nei segni grafici e nelle forme.

A Cupramontana, in provincia di Ancona, si conserva una delle più grandi collezioni di etichette al mondo, nata negli anni ’80 per iniziativa di un privato cittadino e cresciuta nel tempo anche grazie a un concorso annuale che premia le proposte più creative non solo nel settore vinicolo, ma anche in quello di birre, distillati e liquori.

Il Premio Etichetta d’Oro giunge quest’anno alla XXXII edizione. Dal 14 maggio è aperta la call rivolta alle aziende produttrici di vino, birra e distillati operanti sul territorio italiano. Possono partecipare anche studi, progettistə, artistə, fotografə e illustratorə che abbiano realizzato le etichette, previo accordo con le aziende produttrici.

La partecipazione è gratuita. Sono ammesse etichette realizzate dal 2024 a oggi e ciascun partecipante può candidare fino a un massimo di tre etichette, anche appartenenti a categorie differenti.

La deadline per l’iscrizione è fissata al 7 giugno 2026.

 

 

LA GIURIA

Una giuria di espertə nel campo del design della comunicazione visiva, in collaborazione con AIAP Associazione italiana design della comunicazione visiva, giudicherà le etichette migliori, che saranno premiate con una cerimonia in programma a Cupramontana nel mese di giugno.

 
Laura Bortoloni
Designer, docente, artista e stampatrice

Designer della comunicazione visiva, facilitatrice grafica, docente, artista e stampatrice. Co-fondatrice e art director di Ida Studio, progetta identità visive e sistemi informativi per la cultura e la pubblica utilità. Vincitrice di due Gold agli European Design Awards e selezionata più volte per ADI Design Index e AWDA. Dottoranda all’Università di Ferrara, svolge ricerca su information design e rappresentazioni cartografiche. Attiva anche come artista mokuhanga, espone e partecipa a residenze internazionali esplorando nuove forme di narrazione visiva e transmediale.

 

Silvia Masetti
Designer, docente e direttrice artistica presso ISIA Firenze

Designer e consulente creativa è attiva da oltre quindici anni nei campi della comunicazione, del design management e della progettazione strategica. Si occupa di branding e sistemi di identità visiva, progettazione grafica ed editoriale, web design e organizzazione di eventi. Interessata ai temi della comunicazione sociale che indaga in un’ottica interdisciplinare e sistemica, applica la sua ricerca sia nel proprio lavoro di designer, sia nell’insegnamento che la vede dal 2009 titolare del corso di Graphic Design e del Laboratorio di tesi in ISIA Firenze. Sempre per ISIA ha ricoperto negli anni diversi incarichi istituzionali e dal 2025 ne cura la Direzione artistica.

 

Marco Goran Romano
Illustratore, designer e docente presso ABAMC

Illustratore, designer e type designer, dopo un’esperienza come resident illustrator presso l’edizione italiana di WIRED ha co-fondato lo studio Sunday Büro, orientando la propria ricerca verso il lettering e il type design. Dal 2024 fa parte della fonderia digitale CAST — Cooperativa Anonima Servizi Tipografici. Il suo lavoro è stato premiato da importanti istituzioni internazionali e selezionato da Adweek e Print tra i più interessanti talenti emergenti della comunicazione visiva. All’attività professionale affianca quella didattica presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata e l’ISIA di Firenze.

 

Lucia Roscini
Graphic designer e docente presso UNI.RSM

Lucia Roscini si è diplomata nel 2000 all’ISIA di Urbino, istituto specializzato in grafica editoriale, illustrazione, fotografia. Dal 2004 è Art Director di Zup Design, un’agenzia che si occupa di sistemi di identità visiva, comunicazione pubblicitaria, industrial design, architettura, video e new media. Presso Zup, Lucia Roscini ha sviluppato un’esperienza che spazia da applicazioni in editoria, brand identity e advertising, al coordinamento di progetti multimediali. Dal 2016 è docente del Laboratorio di  comunicazione del Corso di Laurea Triennale in Design dell’Università di San Marino. 

 

Andrea Vendetti
Co-fondatore di SLAB e docente

Dopo la laurea alla Sapienza di Roma con una ricerca sulle tipografie clandestine della Resistenza italiana e un periodo di studi all’ENSAD di Parigi, si è diplomato all’ISIA di Urbino in Comunicazione, Design ed Editoria con una tesi sulla storiografia del graphic design. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Design presso la Sapienza e lavora come progettista grafico collaborando con archivi e associazioni culturali. È co-fondatore di Slab, tipografia a caratteri mobili di Roma dedicata alla ricerca, alla didattica e alla valorizzazione della cultura tipografica italiana.

 

IL PREMIO

I vincitori riceveranno una targa ufficiale e le etichette saranno inserite nella collezione del Museo Internazionale dell’Etichetta di Cupramontana. Le etichette vincitrici entreranno a far parte, in versione digitale, anche dell’archivio di AIAP CDPG – Centro di Documentazione sul Progetto Grafico che conta oltre 70.000 artefatti, in memoria di quanto prodotto in passato e a supporto di quanto realizzato nel contemporaneo.